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Ance per Sassofono

Ance per Sassofono

L’ancia per Sassofono è fabbricata con la canna di bambù. Ci sono anche ance fabbricate con materiali sintetici, ma non sono molto utilizzate rispetto all’ ancia in fibra naturale. Il nome della canna utilizzata per la fabbricazione delle ance è Arundo Donax. L’Arundo Donax è la comune canna di bambù ed è una pianta erbacea perenne dal fusto lungo, cavo e robusto. Molto comune la sua crescita spontanea nel bacino del Mediterraneo e Medio Orientale. L’Arundo Donax è caratterizzata da flessibilità e resistenza, qualità ideali per la fabbricazione delle ance per clarinetto, sassofono, oboe e fagotto. Con l’Arundo Donax sono realizzati anche i flauti di Pan e le canne di molte cornamuse.

Come si produce l’ancia ?

Sono necessari 4 anni per la produzione delle ance. Nel corso del primo anno di vita le canne raggiungono il loro taglio e diametro ideale, ma non vengono raccolte. E’ necessario un secondo anno perché le canne acquistino massa e forza. Alla raccolta delle canne si procede manualmente, per mezzo di speciali cesoie al fine di evitare di schiacciare le fibre. Poi ogni canna viene liberata dalla sua corteccia e tagliata in listelli da 1,80 cm. La canna è lasciata a stagionare per circa 2 anni prima di iniziare il processo che la trasformerà in ancia. Attraverso apposite macchine, la canna viene trasformata in ancia. Ogni ancia è differente dall’ altra, poiché la canna è un prodotto naturale.

Descrizione dell’ancia

Guardiamo l’ancia frontalmente, essa avrà due lati:

  • lato posteriore completamente piatto, detto piano di appoggio. Il piano di appoggio costituisce la zona di contatto con il bocchino.
  • Lato anteriore: diviso tra la zona sottostante più doppia detta tallone e la zona superiore sagomata detta piano di vibrazione

    Guardiamo l’ancia in sezione, sostanzialmente possiamo distinguere 4 parti:
  • la parte inferiore più doppia, il tallone,
  • la zona raschiata della corteccia, che costituisce il punto di congiunzione tra il tallone e il piano di vibrazione dell’ancia,
  • l’ugnatura che costituisce la parte sagomata dell’ancia,
  • la punta dell’ancia sottilissima e tondeggiante.

    Le ance sono fabbricate in modo da avere diverse tensioni. In gergo si dice che un’ancia è più dura o più morbida. Le aziende produttrici di ance individuano la tensione con delle numerazioni o delle parole (soft, medium, hard) Inoltre la punta dell’ancia può essere più o meno arrotondata e il piano di vibrazione diversamente lavorato. Le aziende individuano queste caratteristiche in diversi modelli.

    Come scegliere l’ancia?

    La scelta dell’ancia è soggettiva. Il professionista non ha bisogno di consigli. In linea di massima valgono i seguenti criteri:

  • in un’ambiente secco, dotato di aria condizionata, è ideale un’ancia più morbida,
  • in un ambiente umido o all ’aperto, è indicata un’ancia più dura,
  • per un bocchino più aperto è appropriata un’ ancia più morbida,
  • un bocchino chiuso richiede un ancia più dura
  • il principiante deve adottare un’ancia più morbida. Le tensioni utilizzate in questi casi sono: 2 o 2, ½, soft.

    Quanto costano le ance?

    I prezzi delle ance variano in relazione ai criteri:

  • taglio più o meno complesso,
  • tempi di stagionatura,
  • selezione della canna.
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